Una Romana In Spagna
Siamo simili, ma non uguali.

Come avrete capito non ho piú un attimo di tempo. Tra il lavoro (e i vari viaggi di lavoro) e la tesi, non ho piú nemmeno il tempo di respirare.

Considerate che mentre sono qui davanti al PC a finire la tesi e a scrivere queste 4 righe, Jorge sta passando il week-end in un agriturismo con i nostri amici.

Vi faccio un riassunto delle ultime novitá:

- Siamo sempre di piú gli zimbelli d'europa. Tra le foto del El País, le notizie (fortunatamente) non censurate de La Cuatro su Berlusconi spero si muova qualcosa nella coscienza della gente. Non si puó vivere una democrazia che in realtá é una dittatura. Non so se avrete la possibilitá di vedere il video del telegiornale de La Cuatro in facebook in cui si parla di Berlusconi e delle sue veline a Villa Certosa: sappiate che su Youtube é stato censurato, immaginate dove arriva il potere di questo governo.


E poi vedo questo e penso che c'é un errore di fondo, che un gesto di questo tipo non deve essere ammesso.

- Parlando di me: ho bisogno di andare in vacanza. Quest'anno si ripete l'Interrail. Destinazione balcani. Ancora tutto da organizzare. Quando arriva l'8 agosto?

-Si fanno progetti per il prossimo anno (cioé da settembre): un corso di fotografia, un corso di flamenco e aspettare che mandino Jorge a lavorare un paio d'anni che ne so, in Australia o giú di lí, per seguirlo e cambiare aria.

-La piscina di casa ha il depuratore rotto. La posso guardare dalla finestra ma non mi posso tuffare. Cacca.

-Ho lavorato troppo, ho viaggiato troppo (per lavoro), la cosa positiva é che perlomeno uno dei viaggi é stato a Copenhagen. Anche se lavorando 12 ore al giorno tutto sembra un po' piú bruttarello, no?

-La tesi mi sta facendo venire l'ulcera. Ma questa é una storia vecchia.

E VOI?

Besitos

Subido a las 14:36 di domenica, 21 giugno 2009


permalink | Leggi i commenti (4)
Categorias del post: uni , trabajo, yo , italiuzza Gracias por los comentarios (pop-up)| commenti (4)

Mi chiedo quando troveró il tempo, il coraggio e la spinta per iniziare a proporre i miei racconti.

Help....

Subido a las 15:44 di lunedì, 20 aprile 2009


permalink | Leggi i commenti (6)
Categorias del post: yo Gracias por los comentarios (pop-up)| commenti (6)

Ogni giorno di piú mi rendo conto di quanto non sia fatta per l’ufficio e ancora meno per le relazioni false.
Il mio lavoro in fondo non é male, e guadagno pure bene, cosa che di questi tempi é praticamente un lusso. Ma (c’é sempre un ma), ci sono cose nelle quali proprio non mi ci vedo.
Questo finesettimana l’ho passato laborando “fuori porta”, a Barcellona: un corso organizzato da noi – tutta formalitá e sorrisi. Vediamo un paio di esempi.
SCENA UNO.
LA CENA OBBLIGATORIA CON LA PRESINDETESSA DI SOCIETÁ.
Vengo da una settimana devastante, compresa di febbre e lavoro a gogó. Venerdí pomeriggio – direttamente dopo il lavoro – prendiamo l’AVE (treno ad alta velocitá) e andiamo spediti a Barcellona: io, la mia collega e il mio capo. Arriviamo. Stanza d’albergo. Attesa dell’arrivo dei partecipanti al corso (tutti in ritardo, ovviamente, gli stronzi). Sono le 22.30 e voglio solo un sándwich e andare a letto.
MA NO.
La presidentessa di societá é lí. E allora si va a cena fuori al porto di Barcellona a spendere soldi inutili in una cena a base di pesce: cena in cui io non avevo assolutamente nulla da dire (e nemmeno la mia collega), discorsi di lavoro e altri argomenti riempitivi.
Io avrei preso il riso al nero di seppia che avevo davanti e l’avrei tirato in faccia ai presenti. Cosí, per gioco. Per protesta. Per farmi quattro risate.
“che vino preferite?”  Qué vino preferís?– che cacchio ne so, la Romanella di Frascati.
“volete il Jamón de Bellota?”  Queréis jamón de Bellota – no, voglio un San Daniele appena tagliato, se no mi incazzo.
“sei stanca?”  Estás cansada?– no, in effetti vorrei andare a ballare con la Presidentessa.
 
SCENA DUE
IL PRANZO DEL GIORNO DOPO
La prima mattinata di corso é finita. Allora si va tutti a mangiare. I partecipanti al corso sono tutti seduti e NOI (io, la mia collega e il capo) siamo seduti a un tavolo a parte con la rappresentante della casa farmacéutica che sponsorizza il corso (ossia la rappresentante di quell’entitá che ci fornisce “dinero” e con cui dobbiamo comportarci come se fosse Dio sceso in terra).
Il primo piatto é un’insalata. Al 5 boccone mi va di traverso:
- l’aceto
-un pezzo di insalata

Ci si aggiunge un attacco di tosse dovuto al raffreddore che mi porto dietro da una settimana e il naso attappato. 
Sono quasi viola. Tossisco cercando di non allarmare TUTTA LA SALA. Di fronte a me il mio capo discute di fusioni fra case farmaceutiche con la rappresentante.
Io sto morendo soffocata.
“ma allora la societá XXX si unisce a quell’altra?”
“si, e pensa che forse ingloba anche la XXXX”?
Mi escono lacrime rotonde dagli occhi, continuo a tossire e non respiro. Quando penso che l’unica soluzione é correre al bagno per evitare di sputare sul tavolo, la mia collega mi guarda e mi CHIEDE:
“con che ti sei strozzata????”
E PRETENDI PURE CHE TI RISPONDA MENTRE ESALO I MIEI ULTIMI RESPIRI????
Subido a las 13:14 di martedì, 31 marzo 2009


permalink | Leggi i commenti (6)
Categorias del post: trabajo, yo , jefe Gracias por los comentarios (pop-up)| commenti (6)

Dopo una pesante giornata di lavoro, e una lunga - lunghissima - sosta nella libreria che mi ha rubao il cuore, mi sono diretta al supermercato accanto a casuccia, il mitico AHORRA MAS (Risparmia di Più).
L'obiettivo principale era il pane. Ma poi - passeggiando tra salami, formaggi e surgelati - l'occhio mi è caduto su uno scaffale alla mia sinistra, attratto da un rosso fragoliano al quale non si può resistere.
Il pane può aspettare.
E fragola fu.
 

foto by URIS

per chi volesse saperlo:

FRAGOLA si dice FRESA
ROSSO si dice ROJO (pronunciarlo non vi sarà facile se siete alle prime armi!)
ASPETTARE si dice ESPERAR
LAVORO si dice TRABAJO 

Subido a las 21:19 di venerdì, 20 febbraio 2009


permalink | Leggi i commenti (8)
Categorias del post: dieta, trabajo, yo , comida Gracias por los comentarios (pop-up)| commenti (8)

  1. quando a colazione con i colleghi non chiedi più un cappuccino e cornetto ma un CAFE' CON LECHE Y BARRITA DE PANTUMACA.
  2. quando di pomeriggio non vai a prenderti un caffè con gli amici ma BAJAS A TOMAR UNAS CAÑITAS.
  3. quando ormai hai smesso di dire ...che tu non mangi la pizza del TELEPIZZA.
  4. quando a Roma senti la mancanza de  EL CORTE INGLES .
  5. quando è talmente tanto tempo che parli spagnolo che in italiano le preposizioni diventano il nemico numero uno.
  6. quando inizi a dire "conta con me" (....distorsione di "cuenta conmigo") invece di "conta su di me".
  7. quando per qualsiasi cosa vai AL CHINO, QUE TIENE DE TO'.
  8. quando a Natale tutti aspettano REYES per darsi i regali e ti rode un sacco il sedere perchè sei abituata a riceverli il 25 di dicembre.
  9. quando se aspetti l'autobus per più di 5 minuti già inizi a borbottare come un vecchio (mentre a Roma davi i primi cenni di esaurimento dopo 40 minuti alla fermata).
  10. quando ti devi preparare psicologicamente perchè tua suocera ti invita a cena ed ha preparato MIGAS.
  11. quando già non ti fa nessun effetto sentir parlare ripetutamente della RESACA.
  12. quando non ti stupisce più che prima di una festa il padrone di casa manda un email a tutti i partecipanti per sapere SI ERES DE WISKY O DE RON.
  13. quando smetti di cercare il latte fresco nel supermercato e ti rassegni a comprare quello a lunga conservazione.
  14. quando non dici più che vai a TRABAJAR, ma a CURRAR.

 

.......e molte altre cose che vi racconterò prossimamente!

Subido a las 12:28 di domenica, 18 gennaio 2009


permalink | Leggi i commenti (17)
Categorias del post: madrid, yo , so spanish Gracias por los comentarios (pop-up)| commenti (17)

Mi preparo per andare a lavoro. Fuori è ancora quasi buio. Prendo la borsa. Mi metto la sciarpa. Poi penso:

"che faccio, me lo metto il cappello?"

Apro la finestra. E mi accorgo che Madrid è ricoperta da un manto di neve soffice. E che sta nevicando di brutto.

NON CI CREDETE?

 

Dalla finestra del mio ufficio:

Qui sopra potete osservare la via di casa mia.

 

PAZZESCO!!

Subido a las 15:54 di venerdì, 09 gennaio 2009


permalink | Leggi i commenti (5)
Categorias del post: Gracias por los comentarios (pop-up)| commenti (5)

Yo misma


Categorias

Comentarios

Pasado...

Fotitos

Link/Enlaces

Tag-board

Aviso!

Visitas

Credits